FOILLIA: Costruire un Hydrofoil - FOILLIA

Vai al contenuto

Pagina 1 di 1
  • Non puoi creare un nuovo topic
  • Non puoi rispondere al topic

Costruire un Hydrofoil riassuntone Punteggio: -----

#1 L‘utente è offline   bruce 

  • Foilletto
  • PipPipPipPipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 749
  • Iscritto: 19-giugno 05
  • Località:To - Al

  Inviato 28 dicembre 2009 - 02:08

Ciao a tutti, dato che ho già ricevuto diverse richieste di info per la costruzione dell’Hydrofoil (alle quali non sempre riesco a rispondere per problemi di tempo) pensavo potesse essere utile tracciare le linee generali che ho seguito nel realizzare l’ultimo esemplare.
(Se vi piace divagare qui c’è un po’ la “storia” dal 2005 ad oggi
http://www.foillia.it/public/forum/index.p...t=0&start=0 )

Ovviamente quanto andrò a descrivere è solo 1 delle possibili interpretazioni, il bello del fai da te è che ciascuno può prendere una via diversa per raggiungere l’obbiettivo.
La tavola in questione è questa: Immagine inviata
Dopo un'estate di collaudi mi sento di poter dire che quanto prefissato è stato raggiunto, ossia:

Buona stabilità e resa in light wind ( http://www.vimeo.com/6554759 )

Maneggevolezza Immagine inviata

Fruibilità anche con venti sostenuti Immagine inviata

Secondo me c’è ancora del margine per un incremento di velocità e resa in ULW ma questo lo vedremo quando parleremo del modello 2010 attualmente in costruzione.

Piccola premessa, della tavola parlerò solamente alla fine perché, anche se può non sembrare, ha la sua importanza. (qui avevo provato a dimostrare il contrario :) …. http://www.foillia.it/public/forum/index.p...23373&st=15 )

Materiali
Due barre in alluminio di sezione rettangolare 30*15 mm, spessore 1 mm lunghe 1 mt
Una barra in alluminio di sezione circolare diametro esterno 16 mm spessore1 mm lunga 1 mt
Una striscia di schiumato (Styrofoam, Poliuretano, Airex, Polistirene estruso….. quello che volete)
Qualche pezzetto di balsa da 3mm
Fibra di vetro (Grammatura a piacere, io ho usato un 200 gr)
Fibra di carbonio (come sopra, io ho usato un 400 gr)
Resina epossidica (ed il materiale per il vuoto associato)
Bussole.
1 preservativo (capirete poi perché).

Misure
Per le misure conviene che faccia uno schemino di massima, si capisce meglio.
Poi con calma magari potrei inserire anche dettagli sulla curvatura e profilo del foil

File allegati


Post modificato da bruce: 28 dicembre 2009 - 02:12

0

#2 L‘utente è offline   bruce 

  • Foilletto
  • PipPipPipPipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 749
  • Iscritto: 19-giugno 05
  • Località:To - Al

Inviato 28 dicembre 2009 - 02:16

Foil
Per semplicità si potrebbe fare un foil perfettamente piatto e mettergli poi un paio di pinnette per renderlo un po’ meno “scivoloso”, io ho preferito dargli una curvatura.
Per fare questo va prima realizzato un supporto su cui poi andare a laminare il foil.
Creato un massello di schiuma delle dimensioni e dello spessore necessari (ho giuntato più fogli insieme) va sagomato. (Un archetto con filo a caldo può essere un ottimo strumento, realizzabile con spesa zero, qui se ne era già parlato e ci sono vari spunti realizzativi http://www.foillia.it/public/forum/index.p...c=20665&hl= ).
Basta ritagliare due dime con la curvatura che vogliamo seguire (avevo usato l’alluminio di una lattina di birra) attaccarle ai lati opposti del blocco e fargli scorrere sopra l’archetto a caldo. In questo modo avrete in un attimo una superficie con una curvatura già piuttosto precisa. Una bella carteggiata fina per omogeneizzare il tutto ed il piano è pronto.
Ho poi ricoperto questa dima con due strati di vetro in modo da renderla più robusta e riutilizzabile.
Se usate una schiuma troppo cedevole siete costretti a rinforzarla con il vetro altrimenti le varie applicazioni del vuoto durante la costruzione del foil potrebbero deformarla rovinando quindi il profilo.

Se poi avete una fresa a controllo numerico e materiale per stampi…. allora non parlo più…..

Preparata la dima si passa al foil:
Giuntare di costa i listelli di balsa da 3mm fino a formare un fazzoletto delle dimensioni volute (30*50 cm).
Fare due ampie finestre nella zona in cui andrà forato per il fissaggio al telaio. Questi due buchi verranno poi riempiti con stravidi vetro e resina. L’obbiettivo è di avere una zona di serraggio viti molto robusta, a prova di cricca e quindi di infiltrazione.
Laminare il pannello di balsa con vetro (400gr sotto e 400gr sopra)
Rifilare
Immagine inviata
Fare un bordino su tutto il perimetro (come siete abituati a farlo, io mi trovo bene con resina e fibre di carbonio sminuzzate). Rifilarlo lasciandolo piatto nella parte inferiore ed incurvato in quella superiore (un po’ come il bordo di un surf, ma con spigolo vivo ).

A questo punto è pronto per essere raccordato sul piantone…. Manca solo il piantone.

Montante
Tagliare i 2 profilati, quello cilindrico e quello rettangolare, ad una lunghezza che va tra gli 80 e 90 cm. Incollarli insieme (giusto qualche punto qua e là tanto da fargli tenere la posizione).
Incollare anche la striscia di schiuma e sagomarla per avere un profilo come in figura.
Immagine inviata
Avvolgere con almeno 4 strati di vetro 200 (meglio se direttamente con il carbonio). Rifilare e cartare per avere un profilo pulito ed omogeneo.
(Piccola divagazione: una volta ho provato a farlo per infusione….. un’ inutile perdita di tempo. E’ più veloce e preciso se preparate il tessuto steso per terra e lo avvolgete al piantone resinandolo strato dopo strato).

Ora occorre preparare i pezzi per la traversa orizzontale che regge foil e codino.
Se non avete voglia di sbattervi con tagli precisi, incastri ecc prendete il profilato così com’è tagliatelo di misura e incollatelo con il piantone prima realizzato.
Se invece vi piace una geometria un po’ più complessa allora:
Immagine inviata
Per alloggiare le bussole all’interno del profilato è indispensabile inserire all’interno un riempitivo qualsiasi (schiuma, balsa, alto legno) forare in corrispondenza della posizione della vite e poi allargare internamente lo scasso in modo che la resina che successivamente verrà colata vada a formare un sottosquadro. In questo modo vi posso assicurare che di lì le bussole non le togliete più neanche a pregare.
Messe le bussole al posto giusto non resta che fissarlo al montante verticale. Dapprima con un po’ di colla giusto da tenerlo in posizione, poi con almeno un paio di strati di carbonio.
0

#3 L‘utente è offline   fabrizio92 

  • Junior
  • PipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 7
  • Iscritto: 20-dicembre 09

Inviato 28 dicembre 2009 - 09:12

grande come sempre,questa guida € utilissima,grazie.
0

#4 L‘utente è offline   bruce 

  • Foilletto
  • PipPipPipPipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 749
  • Iscritto: 19-giugno 05
  • Località:To - Al

Inviato 29 dicembre 2009 - 09:02

Ad onor del vero non ho proprio detto tutto sulla lunghezza del piantone…. :P
Ci sto ancora lavorando un po’ sopra per vedere se ci sia un limite (fisico, strutturale, o funzionale) alla sua lunghezza.
Di sicuro il primo limite che è già stato superato è quello del buon senso. ;) :clown:
Immagine inviata Immagine inviata
Ho già fatto una prova, piuttosto disastrosa, ma le condizioni erano tali da non ritenerla significativa. Vedremo…. :bye1:

Dimenticavo una cosa, se per il trave orizzontale avete scelto l’opzione trave unico allora siete a posto, altrimenti se preferite la linea spezzata (in modo da avere foil e deriva su due livelli) prima di giuntarlo al piantone va consolidato. Di solito taglio legno o altro profilato più piccolo in modo da generare delle spine di misura che raccordino i vari tronchetti internamente. Poi va fasciato con almeno 3 giri di carbonio. Le spine servono solo a tener le giunzioni in posizione durante l’applicazione del vuoto, il rischio piuttosto concreto è che, sotto il tiro del sacco, il tutto si svergoli o prenda angoli diversi da quelli impostati. E’ più che consigliabile, una volta tirato il vuoto, appoggiare il braccetto su di un piano e tenerlo premuto su di esso fino a catalisi avvenuta. In questo modo siamo un po’ più sicuri che tutti i pezzetti siano ben allineati. E’ fondamentale in questa fase evitare di accumulare errori.

Dopo averlo sbozzato e carteggiato un minimo può essere utile, a fini estetici e non solo, applicare sulla parte superiore una striscia di schiuma. Una volta stondata sarà pronta per essere fasciata con tutto il resto. In questo modo, oltre ad avere linee più morbide e pulite (dal punto di vista turbolenze) create uno scatolato che va ad aumentare la resistenza del tutto.

Immagine inviata
0

#5 L‘utente è offline   zitrone 

  • Foilletto
  • Gruppo: Supporter
  • N.ro post: 2.013
  • Iscritto: 30-aprile 05
  • Località:Ladispoli

Inviato 29 dicembre 2009 - 09:59

 bruce, in 29 Dec 2009, 09:02 AM:

Immagine inviata



;) :clown: :P :ohmy: :ohmy: :ohmy: :ohmy: :ohmy: :ohmy:

Ommioddio!!!!! Che è sto coso!!!!! Dì la verità...c'è lo zampino di cece? :bye1:

Grazie per le info...prima o poi me lo devo costruire st'attrezzo
0

#6 L‘utente è offline   bruce 

  • Foilletto
  • PipPipPipPipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 749
  • Iscritto: 19-giugno 05
  • Località:To - Al

Inviato 29 dicembre 2009 - 10:27

No, tutto frutto di deliri personali.
Per CECE un piantone così sarebbe impensabile, ti immagini le ore di body drug che si dovrebbe fare in adriatico per allontanarsi a sufficienza e trovare un fondale abbastanza profondo? ;)

Comunque la prima prova che avevo fatto è stata un disastro, ancora un pò e ci lascio entrambe le caviglie :bye1: .
Ma non è detta l'ultima :clown:
0

#7 L‘utente è offline   fabrizio92 

  • Junior
  • PipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 7
  • Iscritto: 20-dicembre 09

Inviato 29 dicembre 2009 - 07:57

min...a ,ma € altissimo,da lassu se si cade ci si fa un bel tuffo.
complimenti bruce

Post modificato da fabrizio92: 29 dicembre 2009 - 08:03

0

#8 L‘utente è offline   bruce 

  • Foilletto
  • PipPipPipPipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 749
  • Iscritto: 19-giugno 05
  • Località:To - Al

Inviato 14 gennaio 2010 - 05:56

Riprendendo...
una volta finiti, foil e montante vanno preparati per essere montati insieme.
A mio aviso se si utilizzassero solo le 2 viti il tutto si spezzerebbe in un batter d'occhio.
Carafino genera una sporgenza sull'estradosso del foil in modo da creare una scanalatura orizzontale nella quale accogliere per qualche mm (in altezza) il braccetto del montante.
Facendo un appoggio anche sulle superfici laterali si sgrava di molto il lavoro delle viti.
Io ho optato per una soluzione realizzabile anche senza macchine di precisione e secondo me più elegante, sia esteticamente che dal punto di vista della pulizia del flusso.
Ho inglobato il piantone nel foil.
Per fare questo entra in campo il fantomatico preservativo B)
Lo si calza sul braccetto del montante che andrà fissato sul foil e, una volta sroltolato lungo tutto il braccetto, lo si fissa in fondo con del nastro.
A questo punto si avvita il foil al braccetto. (se fatto con cura, le viti dovrebbero tagliare e attraversare il lattice senza lacerarlo)
Ora le due parti sono pronte per essere ricoperte con vetro e carbonio. Vedi foto
Immagine inviata
Si tira bene il vuoto avendo cura che i tessuti si accoppino bene ai profili. Conviene abbondare con la resina in modo che possa insinuarsi bene in ogni spazio.
Terminata la catalisi è sufficiente liberare la base del preservativo, svitare le viti e sfilare le 2 parti. Con un pò di fatica i due pezzi si separeranno.
In questo modo l’accoppiamento ottenuto è perfetto. Separava i due pezzi solo il lattice teso, se consideriamo poi che un po’ di post- ritiro (quasi impercettibile ma presente) si mangia parte di questo gap, arriviamo ad avere un innesto con pochi centesimi di gioco.
Mi è già capitato di usare il foil saltandoci senza tanto riguardo pur avendo dimenticato di mettere le viti di fissaggio, nessun problema e nessuna rottura.
Giusto per raccordare le superfici e rendere il tutto più filante ed armonioso si possono incollare lateralmente due strisce di schiuma e poi modellarle a nostro piacere.
Immagine inviata
A questo punto il foil è pronto per essere rivestito con lo strato finale di carbonio.
Immagine inviata
Quando tirerete nuovamente il vuoto abbiate cura di far entrare il sacco anche dentro la cavità generata, altrimenti, se restasse solo esterno, il vuoto potrebbe deformare quanto prima costruito e lo strato di carbonio non farebbe che bloccare il tutto nella nuova posizione ….. risultato tutto da rifare. (se non vi è chiaro questo passaggio provo a rispiegarmi, è molto importante non sbagliare in questo punto :icecream: ).

Se ve la giocate bene con gli spessori si può ottenere una zona di unione sullo stesso livello. :ph34r:
In questo modo la turbolenza ed il difetto estetico dovuto al passaggio tra foil e piantone sono ridotti ai minimi termini.
Immagine inviata ;)
0

#9 L‘utente è offline   cip37 

  • Foilletto
  • PipPipPipPipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 3.406
  • Iscritto: 24-gennaio 04
  • Località:Milano

Inviato 15 gennaio 2010 - 09:00

Spettacolare !!! non ho altre parole
realizzazione veramente eccezionale!!!
anche se non funzionasse in acqua sarebbe bellissima lo stesso :bye1:
---> Federico <---

"Quando infuria la battaglia il più furbo se la squaglia". Ciccio & Franco

Flysurfer speed2 19
Peter Lynn e Viokite, autocostruiti
Buggy, snowboard, sci, skate, roller, tavole autocostruite
0

#10 L‘utente è offline   Pioneer 

  • Foilletto
  • PipPipPipPipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 1.741
  • Iscritto: 08-marzo 04
  • Località:Isola Capo Rizzuto

Inviato 15 gennaio 2010 - 09:49

Cazzarola che spettacolo!
Ciao Carm
“Non è che il periodo degli aquiloni sia finito.E' solo che l'inseguiamo per meno tempo.
Continuiamo ad affidarci al vento ma, quando torniamo a farli volare, sappiamo dove non ci possono portare.”
0

#11 L‘utente è offline   bond516 

  • Expert
  • PipPipPipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 81
  • Iscritto: 25-settembre 08
  • Località:Marin Palm Beach

Inviato 15 gennaio 2010 - 10:31

Veramente un gran bel lavoro,complimenti.
0

#12 L‘utente è offline   bruce 

  • Foilletto
  • PipPipPipPipPip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 749
  • Iscritto: 19-giugno 05
  • Località:To - Al

Inviato 15 gennaio 2010 - 02:15

Quote

anche se non funzionasse in acqua sarebbe bellissima lo stesso
e visto che funziona pure bene è ancora meglio :(

Quote

Cazzarola che spettacolo!

Grazie dei complimenti..... già che ci sono mi gongolo un pò.. :P .. la vera finezza è il raccordo tra i tessuti un pò più a destra nella foto.... chi ha già provato a maneggiare il carbonio 400 può capire. ;)
Comunque la cosa più pregevole è quando lo innesti, scorre libero fino in fondo, verso la fine si blocca e con un colpetto si sente un bel TLAC! e si blocca il tutto.

Nel "clone" che è al momento in costruzione vorrei cercare di raccordare il foil anche sotto.... vediamo cosa salta fuori. :busted_cop:
1

#13 L‘utente è offline   Pietrocaria 

  • Novellino
  • Pip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 2
  • Iscritto: 09-marzo 13
  • Località:Olbia

Inviato 18 aprile 2015 - 10:17

 bruce, in 14 gennaio 2010 - 05:56 :

Riprendendo...
una volta finiti, foil e montante vanno preparati per essere montati insieme.
A mio aviso se si utilizzassero solo le 2 viti il tutto si spezzerebbe in un batter d'occhio.
Carafino genera una sporgenza sull'estradosso del foil in modo da creare una scanalatura orizzontale nella quale accogliere per qualche mm (in altezza) il braccetto del montante.
Facendo un appoggio anche sulle superfici laterali si sgrava di molto il lavoro delle viti.
Io ho optato per una soluzione realizzabile anche senza macchine di precisione e secondo me più elegante, sia esteticamente che dal punto di vista della pulizia del flusso.
Ho inglobato il piantone nel foil.
Per fare questo entra in campo il fantomatico preservativo B)
Lo si calza sul braccetto del montante che andrà fissato sul foil e, una volta sroltolato lungo tutto il braccetto, lo si fissa in fondo con del nastro.
A questo punto si avvita il foil al braccetto. (se fatto con cura, le viti dovrebbero tagliare e attraversare il lattice senza lacerarlo)
Ora le due parti sono pronte per essere ricoperte con vetro e carbonio. Vedi foto
Immagine inviata
Si tira bene il vuoto avendo cura che i tessuti si accoppino bene ai profili. Conviene abbondare con la resina in modo che possa insinuarsi bene in ogni spazio.
Terminata la catalisi è sufficiente liberare la base del preservativo, svitare le viti e sfilare le 2 parti. Con un pò di fatica i due pezzi si separeranno.
In questo modo l'accoppiamento ottenuto è perfetto. Separava i due pezzi solo il lattice teso, se consideriamo poi che un po' di post- ritiro (quasi impercettibile ma presente) si mangia parte di questo gap, arriviamo ad avere un innesto con pochi centesimi di gioco.
Mi è già capitato di usare il foil saltandoci senza tanto riguardo pur avendo dimenticato di mettere le viti di fissaggio, nessun problema e nessuna rottura.
Giusto per raccordare le superfici e rendere il tutto più filante ed armonioso si possono incollare lateralmente due strisce di schiuma e poi modellarle a nostro piacere.
Immagine inviatama perchè nn si vedono le foto. Mi rimanda ad un link dove mi sorbo della pubblicità ma poi non mi fa vedere niente dicendomi che c'è un errore di provare più tardi

A questo punto il foil è pronto per essere rivestito con lo strato finale di carbonio.
Immagine inviata
Quando tirerete nuovamente il vuoto abbiate cura di far entrare il sacco anche dentro la cavità generata, altrimenti, se restasse solo esterno, il vuoto potrebbe deformare quanto prima costruito e lo strato di carbonio non farebbe che bloccare il tutto nella nuova posizione ….. risultato tutto da rifare. (se non vi è chiaro questo passaggio provo a rispiegarmi, è molto importante non sbagliare in questo punto :icecream: ).

Se ve la giocate bene con gli spessori si può ottenere una zona di unione sullo stesso livello. :ph34r:
In questo modo la turbolenza ed il difetto estetico dovuto al passaggio tra foil e piantone sono ridotti ai minimi termini.
Immagine inviata ;)




0

#14 L‘utente è offline   Pietrocaria 

  • Novellino
  • Pip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 2
  • Iscritto: 09-marzo 13
  • Località:Olbia

Inviato 18 aprile 2015 - 10:20

ma perchè nn si vedono le foto. Mi rimanda ad un link dove mi sorbo della pubblicità ma poi non mi fa vedere niente dicendomi che c'è un errore di provare più tardi
0

#15 L‘utente è offline   gianvabene 

  • Novellino
  • Pip
  • Gruppo: Utente registrato
  • N.ro post: 1
  • Iscritto: 30-giugno 11
  • Località:treviso

Inviato 08 maggio 2015 - 11:16

 Pietrocaria, in 18 aprile 2015 - 10:20 :

ma perchè nn si vedono le foto. Mi rimanda ad un link dove mi sorbo della pubblicità ma poi non mi fa vedere niente dicendomi che c'è un errore di provare più tardi

0

Condividi topic:


Pagina 1 di 1
  • Non puoi creare un nuovo topic
  • Non puoi rispondere al topic

1 utenti leggono questo topic
0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi